L’Aquila Trento domina gara 3 dei quarti di finale e travolge la Virtus Bologna 102-85, conquistando un inatteso match point casalingo. Davanti al pubblico della BTS Arena, i bianconeri giocano una partita di altissimo livello, crescendo ancora rispetto alle uscite precedenti e mettendo in grande difficoltà i campioni d’Italia. Decisiva la precisione al tiro da tre punti, con un eccellente 48%, ma anche la capacità di sfruttare l’assenza di Alston e Diarra nel gioco vicino a canestro. In difesa Trento concede poco, con Hassan protagonista nel limitare Edwards. In attacco la squadra gira con continuità, perde pochi palloni e trova risposte importanti da Steward e Battle, simboli di una crescita costruita durante tutta la stagione. Dopo un primo quarto chiuso avanti 23-14, l’Aquila mantiene sempre il controllo della gara. Nel secondo periodo allunga ancora grazie alle triple e all’intensità difensiva, andando all’intervallo sul 51-38. Al rientro dagli spogliatoi arriva la spallata decisiva: Trento vola rapidamente oltre i quindici punti di vantaggio e tocca anche il +20 con Battle. La Virtus fatica a costruire gioco e si affida alle iniziative individuali senza riuscire a riaprire il match. Nell’ultimo quarto i padroni di casa gestiscono il margine senza perdere lucidità fino al definitivo 102-85. Ora per Trento resta un ultimo passo per trasformare una grande impresa in una pagina storica.