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Trento, aggressione e tentato furto in pronto soccorso

Domenica 18 Gennaio - 18:42

Tentato furto e aggressione al pronto soccorso di Trento. Il fatto risale a questa mattina. Il soggetto, giunto in ambulanza in stato di alterazione etilica attorno alle 23:30 di sabato 17 gennaio, dopo aver dormito alcune ore in sala d'attesa è stato chiamato in ambulatorio per essere visitato e medicato per e quindi dimesso. L’uomo, però, in stato confusionale ha iniziato a lamentare lo smarrimento del proprio cellulare e ha interrotto ripetutamente l'attività degli infermieri impegnati nella valutazione di altri pazienti. Dopo una ricerca nei locali dell’ambulatorio, dove il soggetto era stato visitato, il personale ha ritrovato un power bank di sua proprietà che viene consegnato all’interessato. Inutile il tentativo di calmarlo. Poco dopo, l’uomo si è avvicinato furtivamente a un altro paziente in stato di incoscienza, nell'atto di frugare nelle tasche della sua giacca per sottrarne il telefono cellulare. La sorveglianza è entrata quindi in azione interrompendo il tentato furto e allontanando il soggetto dalla struttura. Dopo circa 10 minuti dall'allontanamento, il soggetto è rientrato dall'ingresso principale per terminare il furto. Questa volta all’intimidazione di allontanamento reagisce con insulti e minacce per poi passare all'aggressione fisica. Una delle guardie viene colpita violentemente con una testata sul naso. La diagnosi è di frattura delle ossa nasali per uno e per il collega che ha cercato di trattenere la furia dell’uomo invece è di lesione alla mano destra con frattura.

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