Il tema della casa resta fortemente sotto i riflettori del Comune di Trento. Ed anche i dati, presentati proprio dalla stessa amministrazione del capoluogo, testimoniano quella che è una situazione complessa: per le locazioni degli alloggi di edilizia pubblica sono arrivate complessivamente 1.080 domande, delle quali 190 provenienti da altri territori del Trentino, su appena 62 posti disponibili. Il dato è sostanzialmente stabile rispetto alle richieste degli anni scorsi: 1088 domande presentate nel 2023 e 1105 nel 2022. Ma in questo caso, con una novità: si è trattato infatti del primo bando per la locazione di alloggi a canone sostenibile gestito con le nuove modalità introdotte dalla Provincia Autonoma di Trento, che prevedono la pubblicazione di 2 bandi all’anno, in primavera e autunno, e consentono ai richiedenti di scegliere le abitazioni (in funzione delle superfici e della collocazione territoriale), tra quelle rese disponibili da Itea. Ma c’è di più: lo scorso 27 febbraio si sono inoltre chiusi i termini per la presentazione delle domande di contributo al canone di locazione per i contratti stipulati sul libero mercato. Sono state raccolte in totale 1089 domande, dato sostanzialmente in linea con gli anni precedenti (997 le domande presentate nel 2024 e 1162 nel 2023).