Ultima giornata per il Trento Film Festival: alle 20, in Sala della Filarmonica, il Coro della SOSAT celebrerà infine il centenario del sodalizio in un evento dal titolo 100 anni SOSAT, con un concerto dedicato alla tradizione corale trentina: dai canti popolari alle composizioni di Franco Sartori. Nel pomeriggio le repliche di tutti i film premiati in questa 74. edizione. Oltre ai premi ufficiali attribuiti dalla Giuria internazionale e ai quattordici riconoscimenti speciali, il Trento Film Festival assegna ogni anno anche due premi del pubblico. Il pubblico del Festival ha potuto votare nell’area MyTFF del sito web, assegnando un numero di genziane che corrisponde ad un voto da 1 a 5. La somma dei voti ha decretato i due vincitori dell’edizione 2026. Il Premio del pubblico Miglior Film di Alpinismo – Rotari e andato a Girl Climber di Jon Glassberg (Stati Uniti/2025/82'), che segue la vicende della scalatrice professionista Emily Harrington. Emily ha conquistato l'Everest, vette di 8000 metri e dominato il mondo delle competizioni, ma la sfida piu grande e un’altra. Per consolidare la sua posizione nel mondo dell'arrampicata, spesso a predominio maschile, punta a una scalata in 24 ore di El Capitan, nello Yosemite, che sarà l’apice della sua carriera. Durante quest’ambiziosissima impresa, una caduta quasi fatale la costringe a fare i conti con ciò che è disposta a rischiare. Il Premio del pubblico Miglior Lungometraggio – DAO e stato assegnato invece Courma et Courmayeur di Elettra Gallone (Italia/2025/79'). Courmayeur e un paese in fondo alla Valle d’Aosta, alle pendici del Monte Bianco. Conta 3.000 abitanti e una vita calma, scandita da ritmi di montagna, sport, natura e relazioni umane. E anche una rinomata località turistica, prediletta da una clientela milanese. Durante weekend e festività invernali si trasforma quindi in Courma: motori rombanti, vita notturna e locali dediti alla movida e al lusso. La neve diventa parco giochi e le montagne fanno da cornice.