Sit-in in piazza Dante a Trento organizzato da Slc Cgil, Uil Fpc e Fail Cisal. 25 lavoratori dipendenti delle Poste in Trentino, assunti nel 2024 con contratti part time involontari, guadagnano circa 700 euro al mese, e lavorano su turni anche notturni tra Trento e Rovereto, spesso provenendo da fuori regione. I sindacati denunciano l’assenza di possibilità di passare al full time, nonostante l’azienda stia assumendo nuovo personale con contratti più lunghi. Dopo mesi di confronto senza risultati, chiedono interventi sia all’azienda sia alla Provincia, sottolineando la contraddizione tra i buoni risultati economici di Poste e le condizioni precarie di parte dei lavoratori.