Gioiscono i Comitati No TAV di Trento, dopo anni di lotte e proteste, il Comune di Trento accoglie le richieste dei no bypass circa la realizzazione in tempi brevi ed in via prioritaria di barriere idrauliche per fermare la diffusione dell’inquinamento da piombo organico, sostanza prodotta fino al 1978 dalla SLOI, e il potenziamento della minuscola e scarsamente efficiente barriera idraulica esistente in area ex Carbochimica. “Un risultato” - scrive il portavoce Elio Bonfanti - “che smentisce pesantemente le posizioni che fino ad ora avevano sostenuto le istituzioni pubbliche affermando a più riprese che la barriera idraulica posta a sud della Carbochimica funzionava e non c’era necessità di un suo potenziamento, e di fatto rallentando la realizzazione della barriera idraulica a sud della SLOI”. E concludono i No Tav: “nei prossimi mesi vigileremo affinché alle dichiarazioni corrispondano i fatti”.