“Una vita per la legalità”, dal ricordo all’impegno

Giovedì 26 Marzo - 10:35

“Una vita per la legalità”: un titolo che unisce passione civile e memoria attiva e di cui studenti, cittadinanza e istituzioni hanno parlato nella sala di rappresentanza della Regione nell’appuntamento promosso dall’Assessorato provinciale all’istruzione e cultura con l’ITT Buonarroti di Trento. Presenti anche Tina Montinaro, presidente dell’associazione “Quarto Savona 15” e moglie del caposcorta di Giovanni Falcone, e il Difensore civico e già procuratore della Repubblica di Trento Sandro Raimondi, al termine di una giornata in cui i resti dell’auto di Falcone, distrutta nella strage di Capaci il 23 maggio 1992, sono rimasti esposti in piazza Dante. “La strage di Capaci appartiene all’Italia intera – è stato detto - È finito il tempo del dire: occorre il tempo del fare”.

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