Un’Itas incerottata cede a Modena in gara 1 di finale 5° posto

Domenica 03 Maggio - 22:57

Si sa, spesso quando si perde si va a cercare una qualsiasi motivazione che possa almeno in parte sollevare tutti dalla responsabilità: insomma si va cercando scuse. Non è corretto, nei più dei casi, ma a questo punto non possiamo non prendere in considerazione anche un po’ di sfortuna nel cammino dell’Itas. Le assenze di giocatori importanti è indubbio che abbiano fatto la differenza: nei momenti clou di questa stagione sono mancati prima Lavia e poi Michieletto, sbilanciando gli equilibri e ancora Michieletto e questa volta pure Faure e Ramon hanno alzato bandiera bianca anche nella prima delle 3 gare di finale che valgono il 5° posto. E’ andata così, sabato sera, e certamente ha inciso sulla sconfitta che Modena ha inflitto a Trento per 3 a 0. Di fatto mancava il trio di palla alta che aveva fatto la differenza nella prima parte di stagione, consegnando a Trento il primo posto alla fine del girone d’andata. Indubbiamente una fatica che i gialloblu hanno subito contro Modena. Garcia sugli scudi, fra i trentini: con 14 punti, due in battuta, e il 60% in attacco ha provato a tenere a galla l’Itas, ma non è bastato. Modena ha messo a segno 10 ace e il 61% in attacco. A questo punto la sfida di martedì sera diventa già decisiva: gara 2, che si gioca al PalaPanini di Modena, dirà se Trento avrà un’altra chance andando in gara 3, dovrà necessariamente vincere, o se il 5° posto che varrà la CEV della prossima stagione sarà di Modena.

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