Un’importante scoperta scientifica dall’Università di Trento: per la prima volta gli scienziati italiani hanno dimostrato l’esistenza di un tubo di lava nel sottosuolo di Venere. La ricerca si basa sull’analisi di immagini radar della missione NASA Magellan e suggerisce che antichi flussi vulcanici hanno creato condotti sotterranei simili a quelli già noti su Marte e sulla Luna. La scoperta offre un nuovo importante passo verso la comprensione dell’evoluzione geologica del pianeta e apre la strada a future missioni spaziali con radar di nuova generazione per esplorare il sottosuolo venusiano.