Varato in meno di quattro ore il nuovo cavalcavia sull'A22 a Bolzano sud

Giovedì 23 Aprile - 06:21

E' stato varato in meno di quattro ore, la scorsa notte, sopra l'A22, nei pressi dello svincolo autostradale di Bolzano sud, il nuovo cavalcavia, che sarà percorribile da chi entrerà e uscirà dalla stazione autostradale. L'opera, del peso di 650 tonnellate e caratterizzata da una struttura ad arco che si estende per 65 metri, è stata assemblata nei mesi scorsi negli spazi di cantiere adiacenti la carreggiata. Per vararla, poco distante dal preesistente cavalcavia, che verrà demolito nei prossimi mesi, sono stati sufficienti tre ore e cinquanta minuti con un impatto minimo, quindi, sulla circolazione autostradale. Parallelamente all'assemblaggio del ponte sono state realizzate le spalle provvisorie, strutture temporanee, in calcestruzzo armato, progettate per sopportare l'intero peso dell'impalcato e del traffico durante la fase di esercizio temporaneo, che durerà diversi mesi. "Procedere alla sostituzione delle vecchie opere d'arte esistenti con la minima interruzione possibile del servizio costituisce una delle sfide più importanti dei nostri tempi - osserva il presidente di A22, Hartmann Reichhalter, che ha assistito personalmente ai lavori - È stato impressionante vedere come le ditte incaricate con l'assistenza dei nostri collaboratori siano riusciti in poche ore a completare senza interruzioni il varo del nuovo sovrappasso". "Anche questa volta - aggiunge l'amministratore delegato Diego Cattoni - abbiamo rispettato perfettamente i tempi di esecuzione e ne siamo molto soddisfatti: come gestore autostradale è nostro dovere coniugare le esigenze viabilistiche con quelle di sicurezza. Non essendo possibile varare un sovrappasso mentre i veicoli transitano sotto, il nostro obiettivo è stato ridurre al minimo possibile la chiusura del tratto autostradale". Il varo è la fase più spettacolare e tecnicamente più delicata dell'intera operazione. L'impalcato, con un peso complessivo superiore a 650 tonnellate, è stato dapprima sollevato tramite torri idrauliche posizionate sui basamenti provvisori. Una volta raggiunta la quota necessaria, la struttura è stata presa in carico da carrelli Spmt (Self-Propelled Modular Transporter), veicoli semoventi a controllo elettronico in grado di movimentare carichi di grande peso con elevatissima precisione. Il convoglio ha percorso la carreggiata autostradale in direzione Brennero, traslando il ponte fino al posizionamento sulle spalle provvisorie, nel corso di una notte ad autostrada chiusa al traffico. Durante tutta la movimentazione le strutture sono state monitorate attraverso verifiche strutturali.

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