È proseguita anche per tutta la notte l’emergenza vento. Raffiche oltre i 100 km/h hanno causato numerosi disagi in tutto il territorio Trentino, come la caduta di alberi e piante, danni a edifici e strutture pericolanti, interventi per il recupero di materiali trasportati dal vento sulle carreggiate e cantieri devastati, oltre a problemi ad antenne e grondaie. Solo nella giornata di giovedì, nella fascia oraria tra le 8 e le 18:30, si sono registrati oltre 130 interventi dei vigili del fuoco e 140 chiamate alla Centrale Unica di Emergenza 112. Gli interventi si sono concentrati soprattutto nella città di Trento, particolarmente colpita dal vento forte, insieme ai territori di Levico Terme, Caldonazzo, Folgaria e la Val di Cembra. Si sono verificati anche alcuni incendi: le raffiche hanno favorito la propagazione di un rogo da una canna fumaria a Volano, coinvolgendo anche la copertura di un’abitazione. Le fiamme sono state comunque domate tempestivamente. La Protezione civile del Trentino ha confermato che l’allerta gialla rimarrà in vigore fino alla mezzanotte di oggi. Si raccomanda prudenza, in particolare alla guida di mezzi telonati, e si invita a non parcheggiare nelle aree alberate.