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Vino, Coldiretti: "ok al pacchetto anticrisi"

Mercoledì 11 Febbraio - 10:48

Nella plenaria del 10 febbraio 2026 il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il cosiddetto “Pacchetto Vino”, ossia il portafoglio di misure messe in campo da Bruxelles a favore del settore vino per fronteggiare la difficile fase del comparto stretto tra i dazi Usa e un trend di consumi in calo che sta penalizzando in particolare le aree di produzione di vini rossi. Per Coldiretti Trentino Alto Adige si tratta di un passaggio “importante” perché offre alle imprese un quadro più stabile e orientato alla competitività internazionale, con due leve considerate decisive: etichettatura digitale uniforme ed estensione della promozione nei Paesi terzi. Tra le novità la maggiore chiarezza in etichetta riguardo ai vini dealcolati, specialmente per le espressioni “senza alcol” e “ridotto alcol”, con linee guida più semplici per produttori e consumatori. Inoltre, sono previste misure di crisi uniformi attivabili a discrezione degli Stati membri. "Il settore vinicolo del Trentino Alto Adige” – afferma il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi– “rappresenta uno dei pilastri dell’economia agroalimentare della regione, con un fatturato complessivo dei vini DOP e IGP che vale oltre 700 milioni di euro stando ai dati ISTAT”. Per Barbacovi sarà ora essenziale garantire una dotazione adeguata al settore all’interno delle nuove politiche europee per renderne l’applicazione realmente efficace per le aziende.

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