Il Comitato trentino della Federazione degli sport invernali tira le somme della stagione utilizzando in gran parte i risultati dei circuiti di Coppa Italia, del Gran Premio Italia Giovani, ma soprattutto dei campionati italiani di specialità. Ed allora ecco che 173 medaglie conquistate diventano motivo di vanto: 24 sono giunte dallo sci alpino, 18 dallo sci di fondo, 35 dallo snowboard, 17 dal salto e combinata nordica, 6 dallo ski cross, 16 dallo sci alpinismo, 12 dal biathlon, 19 dallo skiroll, 2 dal freestyle e 24 dallo sci d’erba. Molti altri, però, i portacolori trentini in evidenza, da Davide Magnini nello sci alpinismo a Luca De Aliprandini nello sci alpino, poi Lisa Moreschini sulle lunghe distanze, Mirko Felicetti nello snowboard e Maria Eugenia Boccardi nello skiroll. A podio nella Coppa del Mondo under 20 anche il campigliano Umberto Ferrazza. Atleti che verranno celebrati sabato 24 maggio alla “festa dello sci” che si terrà al Palacongressi di Andalo. In quell’occasione il mondo dello sci trentino saluterà anche la fine della carriera di un campione del calibro di Stefano Gross. All’orizzonte ci sono le Olimpiadi invernali del 2026 e che in parte si giocheranno anche in Trentino. Una prova di forza anche per la macchina organizzativa.