Si è svolta questa mattina al Kursaal di Merano la cerimonia per gli 80 anni dell’Accordo di Parigi, con la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente austriaco Alexander Van der Bellen.
Firmato il 5 settembre 1946 da Alcide De Gasperi e Karl Gruber, l’intesa aveva rappresentato un passaggio decisivo nella storia dell’Alto Adige, ponendo le basi dell’autonomia di Trento e Bolzano e diventando negli anni un riferimento per la convivenza tra gruppi linguistici.
Nel corso della cerimonia, Mattarella e Van der Bellen hanno ricevuto il Grand’Ordine di merito della Provincia autonoma di Bolzano, la massima onorificenza provinciale. A intervenire anche l’ex premier Matteo Renzi e i presidenti delle province autonome di Trento e Bolzano Arno Kompatscher e Maurizio Fugatti e il Capitano del Tirolo Anton Mattle.
Nel suo intervento, Kompatscher ha ricordato come l’accordo fosse stato accolto inizialmente con delusione, perché aveva chiuso le aspettative di un ritorno dell’Alto Adige all’Austria. Un compromesso che, secondo il governatore, aveva però aperto la strada alla soluzione internazionale della questione altoatesina.
Kompatscher ha quindi sottolineato il valore dell’autonomia come strumento di tutela delle minoranze e aveva ringraziato il governo e il Parlamento per la recente riforma dello Statuto.
Nel pomeriggio il Presidente Mattarella è atteso a Trento per una seconda cerimonia dedicata agli 80 anni della Repubblica e dell’autonomia speciale.