Come da tradizione estiva ritorna a Cles la Festa Nonesa Ladina promossa dall’ Associazione Rezia giunta ormai alla sua quarta edizione. Musica, cucina tipica e i noti poeti nonesi ladini Antonietta Dalpiaz, Sergio Iob, Giorgio Debiasi, animeranno piazza Cesare Battisti a partire dalle 18 fino al al gran concerto finale in tarda serata. L’associazione Rezia, che ha instradato la lotta al riconoscimento della minoranza ladina della Val del Non, sullo slancio dell'ex consigliera provinciale e regionale Caterina Dominici e del marito, linguista di Oxford, David Wilkinson, non perde l’occasione di presentare la storia di questa minoranza ladina della Val di Non. "Lo fa attraverso le pagine di “Ladinità nonesa” il saggio scritto dalla presidente e fondatrice di Rezia Caterina Dominici. Una storia radicata ai tempi dell’Imperatore Claudio che prosegue fino alla seconda metà dell’Ottocento, quando, col fiorire delle scienze della linguistica, l’originalità della lingua della Val di Non (nata dalla commistione delle lingue latina e retica) fu oggetto di indagini e di studio da parte del grande linguista friulano Ascoli. “La lotta al riconoscimento della minoranza linguistica nonesa ladina non si ferma” - sottolinea Dominci – “perché” – continua – “rimane forte il senso di ingiustizia per gli oltre 7mila nonesi ladini che nell’ultimo censimento del 2021 si dichiararono tali”. La strada per la minoranza linguistica della Val di Non, ora è quella nazionale del decreto legge al Senato presentato dal senatore Patton. “Il Parlamento italiano nella finanziaria del dicembre 2025 ha riconosciuto attraverso la legge n.199 la minoranza linguistica della valle di Non”, spiega il vicepresidente Danilo Dalrì. Una minoranza linguistica riconosciuto a livello nazionale a cui manca lo Status definitivo che è di competenza provinciale.