Chiudi

Alto Adige, cresce il rischio di incendi boschivi

Martedì 11 Agosto - 09:20

Il caldo non molla la presa e in Alto Adige aumenta il rischio di incendi boschivi. Per i prossimi giorni sono attesi ancora temporali isolati, ma senza precipitazioni diffuse. Nella seconda parte della settimana, inoltre, il tempo dovrebbe diventare progressivamente più stabile e asciutto, mentre un calo delle temperature è previsto verso domenica.

Alla luce delle condizioni meteorologiche e del bollettino di allerta, è stato attivato il livello arancione per il pericolo di incendi boschivi. Presso la sede dell’Agenzia provinciale per la Protezione civile si è svolta una riunione per valutare la situazione e le possibili misure da adottare.

A preoccupare sono soprattutto le temperature ancora elevate e la scarsità di piogge. Nelle ultime settimane si sono già verificati diversi piccoli incendi nei boschi, in alcuni casi provocati dai fulmini. Le aree considerate maggiormente esposte sono quelle degli ispettorati forestali di Bolzano 1 e Bressanone.

Le autorità invitano quindi cittadini, escursionisti e frequentatori delle aree boschive a prestare la massima attenzione. In caso di avvistamento di fumo o fiamme, la raccomandazione è di segnalare immediatamente l’incendio, così da permettere l’attivazione tempestiva della catena dei soccorsi e limitare la propagazione del rogo.

Viene inoltre ricordato che la normativa forestale provinciale vieta severamente di accendere fuochi nei boschi e a una distanza inferiore ai 20 metri dal loro margine. È vietato anche abbandonare sigarette o fiammiferi ancora accesi.

Con il terreno particolarmente secco e condizioni meteorologiche favorevoli alla propagazione delle fiamme, anche un gesto apparentemente innocuo può trasformarsi rapidamente in un incendio. L’appello delle autorità è dunque alla massima prudenza.


La nostra Piattaforma multimediale