Due cittadini siciliani sono finiti in manette con l'accusa di aver raggirato un'anziana in Val di Fassa, utilizzando la tecnica del falso appartenente all'Arma. I malviventi sarebbero riusciti a farsi consegnare gioielli e oggetti preziosi per un valore di circa 30mila euro, oltre a 2mila euro in contanti. A incastrarli è stato il monitoraggio di un'auto sospetta da parte dei Carabinieri. Il fermo è scattato lungo l'autostrada A22, mentre i due stavano lasciando il territorio altoatesino. I militari di Bolzano hanno recuperato l'intero bottino, successivamente restituito all'anziana vittima.