Controlli più serrati e campagne di sensibilizzazione sembrano frenare il fenomeno del campeggio selvaggio in Alto Adige. Nell’ultima operazione congiunta, svolta venerdì 11 settembre dal Corpo forestale provinciale insieme alla polizia municipale e al Consorzio dei Comuni, sono state contestate 15 violazioni.
Il dato è in calo rispetto alla precedente giornata di controlli del 31 luglio, quando le infrazioni accertate erano state 21. Un risultato che, secondo le istituzioni, conferma l’efficacia dell’attività di prevenzione e vigilanza.
L’assessore provinciale alle Foreste e al Turismo Luis Walcher parla di un segnale positivo e assicura che i controlli proseguiranno per tutelare territorio e paesaggio. Sulla stessa linea il presidente del Consorzio dei Comuni Dominik Oberstaller, che evidenzia l’impatto del campeggio irregolare sull’ambiente, sulle infrastrutture e sui residenti.
L’obiettivo resta quindi chiaro: contrastare il fenomeno e garantire il rispetto delle regole.