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Caso di dengue a Gardolo, scatta la disinfestazione

Sabato 25 Luglio - 11:30

Sono partite in mattinata le operazioni di disinfestazione nell’area di Gardolo, dopo la conferma di un caso di dengue riscontrato in una persona rientrata da un viaggio all’estero. Secondo quanto comunicato dai sanitari, il caso è dunque importato: la persona colpita ha manifestato i sintomi dopo il rientro da un Paese dove la dengue è endemica. La segnalazione è arrivata nei giorni scorsi alle autorità sanitarie, che come da prassi, hanno attivato il protocollo previsto per le malattie trasmesse da vettori. L’Azienda sanitaria ha quindi individuato l’area di residenza del paziente e, in coordinamento con il Comune, ha programmato una disinfestazione straordinaria per ridurre al minimo la presenza di zanzare potenzialmente in grado di trasmettere il virus. I tecnici hanno operato nelle prime ore del mattino, trattando tombini, giardini pubblici, aree verdi e zone dove l’acqua può ristagnare con l'obiettivo di eliminare le larve e contenere gli adulti, prevenendo qualsiasi possibilità di contagio secondario. Per la piscina di Gardolo infatti l’apertura è slittata alle 11, con i teloni che hanno coperto le vasche all’aperto fino alla fine dell’intervento. Le autorità ricordano che la Dengue è una malattia infettiva non trasmissibile da persona a persona: il contagio avviene solo tramite puntura di zanzara con il vettore principale, l’Aedes aegypti, che non è presente in Trentino, ma la zanzara tigre può rappresentare un rischio residuale, per questo la prevenzione si concentra sulla riduzione dei vettori. La zona resterà monitorata nei prossimi giorni e se necessario, verranno programmati ulteriori passaggi di disinfestazione.

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