Cassa Mutua Trentina, cresce il welfare cooperativo

Lunedì 22 Giugno - 15:00

Cassa Mutua Trentina ha chiuso il 2025 con risultati positivi e guarda al futuro del welfare integrativo. L'Assemblea dei Delegati ha approvato il rendiconto annuale, confermando la solidità economica dell'ente che da trent'anni tutela la salute dei lavoratori delle Casse Rurali e del sistema cooperativo trentino.

A fine 2025 i soci iscritti hanno raggiunto quota 4 mila e 295, mentre gli assistiti complessivi sono saliti a 4 mila e 484. Un dato significativo riguarda l'utilizzo delle prestazioni: il 75%degli iscritti ha richiesto almeno un rimborso sanitario nel corso dell'anno.

Sul fronte economico, le quote associative hanno superato i 5 milioni e 400 mila euro, in crescita del 7,3% rispetto al 2024. Oltre 5 milioni e 100 mila euro sono stati invece restituiti ai soci sotto forma di rimborsi sanitari. L'avanzo di gestione supera i 107 mila euro, mentre il patrimonio netto sfiora i 3 milioni.

Tra le principali novità del 2025, l'ottenimento della personalità giuridica, che rafforza l'autonomia dell'ente e le garanzie patrimoniali per gli iscritti. Ampliati anche i servizi digitali, con videoconsulti medici e psicologici, assistenza a distanza e accesso a una rete sanitaria nazionale.

In fase di studio anche nuovi percorsi di prevenzione cardiologica e dermatologica. E per il futuro, oltre alle celebrazioni del trentennale previste a novembre, l'attenzione si concentra su nuove tutele dedicate ai pensionati del sistema cooperativo trentino.


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