Crescono le imprese guidate da giovani in Trentino. Un dato che fa notizia visto che molto spesso l’attenzione è concentrata sui giovani che lasciano la nostra provincia per altri lidi. Al 30 giugno scorso le imprese attive guidate da giovani con meno di 35 anni erano 4.436, 63 in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+1,4%). Le imprese giovanili rappresentano il 9,4% delle 47.088 aziende operanti in provincia, percentuale che si colloca al di sopra del dato nazionale (8,0%) e di quello del Nord Est (7,6%).
“Agricoltura e attività connesse” il settore più attrattivo per le attività gestite da giovani. Sono infatti 1.037 (23,4% del totale) le imprese che si concentrano in questo ambito economico, seguito dal comparto dei servizi alle imprese, delle costruzioni, del commercio. Il turismo, sempre a fine giugno, contava 424 imprese giovanili (9,6%).
Il settore agricolo, oltre a rappresentare l’ambito di attività più numeroso, è anche quello che negli ultimi dieci anni ha registrato la variazione più significativa: +8,4% (+80 unità), a fronte di un incremento complessivo delle imprese giovanili provinciali del +2,0%. La crescita si concentra soprattutto in la Vallagarina, incrementi più contenuti hanno interessato le Giudicarie, la Val di Non e la Valle dei Laghi.
Dal punto di vista della forma giuridica, l'83,0% delle imprese giovanili (3.682 unità) è costituito da imprese individuali, la tipologia più diffusa. Si conferma inoltre significativa la presenza dell'imprenditoria femminile, che rappresenta il 22,1% del totale, e di quella straniera, comunitaria ed extra-UE, pari al 14,7%.
Le imprese giovanili – spiega il Presidente De Zordo - sono una risorsa strategica e irrinunciabile per il futuro dell'economia trentina.