Una decisione destinata a segnare un precedente nel sistema giuridico italiano arriva dal Tribunale di Venezia, che il 9 giugno 2026 ha accolto per la prima volta nel Paese una class action in ambito finanziario.
I giudici hanno riconosciuto la responsabilità della Banca Popolare dell’Alto Adige Volksbank, disponendo il risarcimento dei danni e le restituzioni a favore di circa 650 risparmiatori. L’ammontare complessivo contestato si aggira attorno ai sei milioni di euro, che verrà definito nel dettaglio nelle prossime fasi del procedimento.
L’azione collettiva è stata promossa da associazioni e comitati di tutela dei consumatori e rappresenta una novità rilevante nel panorama delle tutele per i piccoli investitori.
Il procedimento, però, non è ancora concluso: il tribunale dovrà ora quantificare in modo preciso i risarcimenti spettanti agli aderenti.
Per chi non ha partecipato alla class action, resta la possibilità di agire individualmente. È però necessario interrompere i termini di prescrizione entro il 30 settembre 2026, prima della scadenza prevista nell’ottobre dello stesso anno, per non perdere il diritto a eventuali future richieste di risarcimento.
Le azioni coinvolte sono titoli considerati complessi e ad alto rischio, con una perdita di valore stimata negli ultimi anni significativa rispetto al prezzo di acquisto.
I risparmiatori possono inviare la comunicazione di interruzione della prescrizione tramite il modulo disponibile sui canali dell’associazione promotrice, da trasmettere alla banca via PEC o raccomandata entro la scadenza indicata.