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Contro le spaccate a Trento arrivano gli street tutor

Sabato 25 Luglio - 09:20

Forse non la soluzione, ma sicuramente un passo avanti. E solo il tempo ora dirà se serviranno altre misure e, eventualmente, quando e dove applicarle. Il Comune di Trento prova a stringere il cerchio attorno ai malviventi che, nelle ultime settimane, hanno colpito i locali del centro. Le cosiddette "spaccate" ormai non si contano più ed ecco che, per rafforzare i controlli in città, l'amministrazione ha messo sul tavolo 30 mila euro per il ritorno degli street tutor. Obiettivi: il controllo e soprattutto la prevenzione di eventuali, altri spiacevoli fatti. In particolare, quattro operatori saranno impegnati tra le ore 20 e le 2 del mattino. E in generale, fino alla fine dell'anno in corso gli street tutor monitoreranno oltre sessanta serate. Basteranno? Difficile dirlo ma l'impressione, già ora, è quella che serviranno anche altri strumenti per combattere la criminalità. Il potenziamento della videosorveglianza per esempio è un tema tutt'altro che secondario e che tanti esercenti hanno già avuto modo di sottolineare. C'è poi la questione degli orari: proprio i rappresentanti dei pubblici esercizi infatti, in un recente incontro con l'amministrazione comunale, hanno sottolineato come le fasce più critiche siano quelle della prima mattina, fino alle ore 5 o 6, quando poi il centro comincia a risvegliarsi e le prime luci dell'alba, soprattutto nel periodo estivo, rendono più facile l'individuazione di malintenzionati. Comunque, il Comune intanto ha fatto una prima mossa. Ora la palla passa agli street tutor, il cui compito sarà tutt'altro che facile: ma se l'obiettivo primario è quello di garantire sicurezza e tranquillità, la speranza è che questo avvenga fin dalle prime ore di servizio.

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