Il deputato Fdi Alessandro Urzì ha presentato un emendamento che ridisegna il collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina, aumentando in questo modo la percentuale dell'elettorato di lingua italiana e di conseguenza le possibilità di elezione di candidati 'italiani'. Lo riporta il quotidiano Alto Adige, al quale Urzì spiega: "Sarebbe il giusto segnale verso la comunità italiana, dopo la conferma dell'attuale rappresentanza di lingua tedesca garantita nella riforma elettorale". Interpellato in merito dall'ANSA il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, fa presente che un intervento sui confini dei collegi del Senato "toccherebbe la cosiddetta misura 111 dell'pacchetto d'autonomia e di conseguenza necessiterebbe di uno scambio di note con Vienna". "Sul merito deve invece esprimersi la Svp", aggiunge. Il collegio senatoriale Bolzano Bassa Atesina è uno dei più combattuti in Alto Adige, perché secondo le alleanze e l'andamento politico è più volte passato tra candidati 'tedeschi' e 'italiani'. Gli altri due collegi, Merano-val Venosta e Bressanone-val Pusteria, sono invece nettamente 'tedeschi'. Secondo la proposta di Urzì, parti della Bassa Atesina passerebbero al collegio brissinese e parti dell'Oltradige a quello meranese.