Ultimo giorno dell’ottava edizione di Trentino2060, dedicata al tema “Confini. Disegnare il futuro”. Una riflessione che nasce dalla consapevolezza che le aree che più necessitano di maggiore cittadinanza attiva e di rigenerazione culturale non sono tanto i centri urbani, quanto le periferie e i territori rurali: luoghi che spesso non riescono a offrire opportunità a chi vi cresce e che, per questo, si svuotano dei loro talenti migliori. Da qui la scelta di porre al centro dell’edizione il concetto di confine, declinato in molteplici forme: dai confini geopolitici e dai nuovi equilibri internazionali che stanno ridefinendo l’ordine globale, a quelli ridefiniti dalle tecnologie emergenti fino ai confini concettuali, che riguardano la conoscenza, il rapporto tra mente umana e intelligenza artificiale, e quei principi democratici, come la libertà di espressione, la privacy e l’autonomia, che oggi richiedono nuove interpretazioni per far fronte ai cambiamenti del nostro tempo.