L’Italia si unisce per pronunciare una promessa solenne e potente: “Io ci sarò”. Da Palazzo Chigi al Campidoglio, fino alla Fontana del Nettuno a Trento, centinaia di monumenti si illuminano di verde per la Giornata Nazionale SLA, promossa da AISLA sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L'obiettivo è dare visibilità a una comunità che chiede continuità delle cure, sostegno ai caregiver e pari diritti. «In Trentino l’incidenza è in aumento» – spiega la neurologa Raffaella Tanel. Cinque casi ogni 100mila abitanti, un incremento dovuto all’invecchiamento della popolazione. La speranza viaggia lungo i binari della ricerca e dell'assistenza d'eccellenza garantita dal Centro Clinico NeMO. La dott.ssa Raffaella Tanel, neurologa della struttura di Pergine Valsugana, lancia un appello fondamentale:« Non bisogna avere paura di andare dal medico, perché la diagnosi precoce è decisiva per bloccare tempestivamente la progressione della malattia e avviare terapie d'avanguardia come il Tofersen». La solidarietà si fa concreta sabato 19 settembre a Trento, in Largo Giosuè Carducci, dove i volontari distribuiranno la Barbera solidale per raccogliere fondi a favore dei pazienti. Il messaggio “Io ci sarò” unisce chi scende in piazza e chi, pur restando a casa, rimane al centro esatto di questa mobilitazione affinché nessuno sia più lasciato solo.