Spiritualità e inclusione lungo un percorso di 70 chilometri tra paesaggi naturali e luoghi sacri. Per la prima volta la Compagnia del Cammino di San Rocco ha portato un gruppo di persone affette da sordità a percorrere l’itinerario dedicato al santo protettore dalle pandemie.
In venti, da tutta Italia, hanno preso parte al cammino, iniziato e concluso a Mori dal 25 al 29 agosto.
Un percorso fatto di crescita e l’aiuto reciproco, come ha testimoniato Brunella Grigolli, presidente della sezione trentina dell’Ens (Ente Nazionale Sordi). Anche lei tra partecipanti.
In occasione del secondo passaggio del gruppo a Mori, l’oratorio del paese è diventato teatro di un incontro aperto alla cittadinanza, dedicato al tema poco discusso dell’accessibilità in alta quota e nei percorsi lenti.