Chiudi

Il paradosso dei carburanti e dei tagli fiscali

Sabato 29 Agosto - 17:00

Il governo cerca di contenere l'aumento dei prezzi nei dieci giorni di controesodo estivo, stanziando circa 130 milioni di euro, ma il taglio delle accise sui carburanti è da sempre la promessa elettorale per eccellenza quale risposta immediata nei momenti di crisi. La realtà economica che si consuma ogni giorno sui tabelloni dei distributori è ben diversa: la riduzione delle tasse statali non si traduce quasi mai in un risparmio reale per gli automobilisti. Un’illusione finanziaria. Quando lo Stato decide di ridurre la propria quota fiscale, basta una fiammata improvvisa sui mercati per assorbire interamente lo sconto erogato. Il risultato è paradossale: le tasse scendono, ma il prezzo finale pagato dal cittadino rimane identico. Lo sconto fiscale insomma risulta inefficace per il consumatore. Ora si attendono strumenti di giustizia fiscale e sociale, nuove modalità di sostegni “selettivi sulla base del reddito” promessi da Palazzo Chigi.

La nostra Piattaforma multimediale