Con l’aumento delle temperature e delle bolle di calore, i blackout elettrici stanno diventando una criticità sempre più frequente per le imprese italiane. Un fenomeno diffuso da Nord a Sud. È quanto emerge da un’elaborazione del "Sole 24 Ore" sui dati territoriali pubblicati nei primi giorni di luglio dai principali distributori locali. Nel 2025 le utenze di Sicilia e Sardegna hanno registrato in media 8,7 distacchi di durata superiore al secondo. Gli episodi più brevi possono passare inosservati per una famiglia, ma negli impianti manifatturieri rischiano di danneggiare macchinari e prodotti in lavorazione. La media nazionale è di 4,9. Bene la situazione in Trentino dove si sono registrati i distacchi minori. Il divario territoriale è ampio: il Mezzogiorno ha registrato in media 7,5 interruzioni nel 2025, contro le 4,4 del Centro e le 3,5 del Nord. Le frequenze più basse si rilevano tutte al Centro-Nord: in testa c’è la Provincia di Trento con solo 1,3 distacchi, seguita Ascoli Piceno.