Il 17 ottobre le strade di Roma si tingeranno dei colori dei diritti, e tra la folla uniti ci saranno duecento trentini in marcia. Una delegazione compatta, decisa e carica di energia, pronta a far sentire la voce delle valli alpine nella Capitale. L'appuntamento è fissato per la grande manifestazione nazionale promossa dalla rete "La Via Maestra", guidata dalla Cgil e da oltre cento associazioni. Il corteo partirà alle 13:30 da Piazza della Repubblica per sfilare fino a Piazza del Popolo. La delegazione trentina si fa portavoce di un territorio dove sono in rapido aumento le disuguaglianze.«L’urgenza sono i salari che in Trentino risultano essere sotto la media nazionale», spiega il segretario organizzativo della Cgil del Trentino. Salari dignitosi, difesa della sanità e della scuola pubbliche e un fisco più equo per le famiglie italiane che devono fare i conti con il caro energia. La bussola che orienta questa mobilitazione è una sola: la Costituzione italiana, vista come l'unica vera strada per garantire giustizia sociale, uguaglianza, tutela ambientale e pace. I duecento del Trentino si uniranno a un grande coro democratico per dimostrare che un'alternativa è possibile e che i diritti non possono essere messi in secondo piano.