Netta vittoria per l’Itas Trentino maschile nel test match di metà settimana.
Al PalaRomare di Schio, davanti a 2.200 spettatori, i gialloblù hanno conquistato la quarta edizione del “Trofeo Città di Schio”, superando per 3-0 gli austriaci dell’Union Raffeisen Waldviertel, con i parziali di 25-14, 25-12 e 25-17.
Una prova convincente per la squadra di Marcelo Mendez, che ha potuto testare per la prima volta la rosa al completo.
Trento ha dominato soprattutto a muro, con 11 punti, e in attacco, chiudendo con un ottimo 73 per cento di squadra.
In evidenza Jansons, autore di 13 punti con l’85 per cento in attacco, e Torwie, protagonista con 11 punti, tre muri e due ace. Buona anche la prestazione di Michieletto e Lavia, mentre il giovane Guiotto, classe 2010 ed ex Schio, ha trovato spazio realizzando tre punti.
Dopo il 3-0 ufficiale, le due squadre hanno disputato anche un quarto set, vinto ancora da Trento per 25-17.
Ora l’Itas Trentino guarda al prossimo impegno: nel weekend i gialloblù saranno a Cagliari per la Sardinia International Volley Cup 2026.
È Alessio Magagnotti il volto trentino dei Mondiali di ciclismo su pista.
Il giovane talento di Vo’ Sinistro, classe 2007, è tra i 21 azzurri convocati per la rassegna iridata di Shanghai, in programma dal 14 al 18 ottobre.
Magagnotti, in forza alla Red Bull-Bora-Hansgrohe, avrà un ruolo di primo piano nell’inseguimento a squadre. Al suo fianco ci saranno tre protagonisti dell’ultima Olimpiade: Filippo Ganna, Jonathan Milan e Francesco Lamon.
Una formazione ambiziosa, con l’obiettivo di giocarsi il podio mondiale e, soprattutto, di costruire il percorso verso i Giochi di Los Angeles 2028.
Per Magagnotti, dunque, un appuntamento di assoluto rilievo, a soli 19 anni: Shanghai sarà un banco di prova importante nel confronto con i migliori specialisti del mondo.
In gara anche due altoatesini: Matteo Bianchi, impegnato nel chilometro da fermo, e Mattia Predomo, punto di riferimento della velocità azzurra e della team sprint.
L’Italia riparte dalle tre medaglie conquistate ai Mondiali dello scorso anno a Santiago del Cile.
A Shanghai, invece, non ci sarà la nonesa Letizia Paternoster, ancora ferma per l’infortunio al ginocchio.