La Coppa Davis arriva a Trento, nella sede dell’ATA Battisti, come simbolo di una stagione irripetibile per il tennis azzurro.
Dopo tre successi consecutivi, la nazionale italiana vive un periodo d’oro che trascina con sé numeri mai visti: boom di iscrizioni nei circoli, corsi giovanili pieni, nuove strutture e un interesse che cresce settimana dopo settimana.
Se il movimento nazionale è in crescita quello locale risponde di pari passo con entusiasmo. I circoli registrano un aumento di iscrizioni che in alcuni casi supera il 40%, mentre le scuole tennis parlano di una vera e propria “onda giovanile”.
A trainare questo "filotto" di vittorie è Jannik Sinner, capofila di una generazione che ha trasformato la nazionale in una macchina perfetta, un atleta che già dai primi allenamenti in campo aveva le stigmate del predestinato.
L’arrivo della Coppa Davis in città diventa così non solo un celebrazione dei successi della nazionale, ma anche occasione per mostrare come il tennis trentino stia crescendo, spinto da un vento che non accenna a fermarsi.