La manovra economica della Provincia di Trento in sintesi

Martedì 23 Giugno - 11:20

Una manovra  equilibrata tra la necessità di dare risposta a criticità congiunturali, come i dazi, il costo del petrolio e le tensioni internazionali e la volontà di continuare a sostenere lo sviluppo strutturale del Trentino. Ne è convinto il presidente della provincia Maurizio Fugatti che ha illustrato il documento economico alla stampa e alle categorie economiche. Il documento economico conferma l’impegno sul fronte delle infrastrutture e delle opere pubbliche, stanziando circa 500 milioni di euro anche oltre il triennio di bilancio. Di questi, 190 milioni sono destinati alla realizzazione del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino, portando il valore dell’intervento a oltre un miliardo di euro. Per quanto riguarda il settore economico, si prevedono interventi dedicati a innovazione, efficienza energetica, credito e sviluppo territoriale. Non interventi a pioggia. Le risorse complessivamente a disposizione per gli incentivi sono oltre i 100 milioni di euro. Tra le principali misure i nuovi incentivi per le imprese che investono nella riduzione dei consumi energetici e nella revisione dei processi produttivi.  La manovra conferma – altra precisazione del presidente -  le misure a favore delle famiglie. Tra le novità figura il bonus trasporti estivo. Si confermano sul fronte fiscale la riduzione dell’addizionale regionale Irpef del valore complessivo di circa 55 milioni di euro e le misure di contrasto alla povertà. Confermate le misure di riduzione dei costi dei servizi per la prima infanzia, dell'assegno di natalità per il terzo figlio, gli interventi in tema di conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa, il congedo parentale facoltativo e l'attività educative estive. Sul fronte abitativo si prevede la destinazione di 15,1 milioni di euro a Itea per interventi di manutenzione straordinaria e per accelerare la disponibilità di nuovi alloggi. Nell'ambito della sanità e del welfare si prevede un rafforzamento del sistema sanitario, con oltre 100 milioni di euro destinati  ad Asuit con l’obiettivo di aumentare il personale, ridurre le liste d’attesa e potenziare la sanità territoriale. Sono infine in corso di definizione con il Consiglio delle autonomie locali, le risorse per integrare il Protocollo di finanza locale per il 2026.



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