Finora sono arrivate 350 richieste, legate soprattutto ad alberi e strutture pericolanti, pali e linee telefoniche abbattuti, allagamenti, lamiere staccate e detriti sulle strade. I vigili del fuoco trentini sono intervenuti nelle aree del Veneto colpite dal maltempo di venerdì 28 agosto, soprattutto nel Veronese, con sei uomini e un mezzo specializzato. Le squadre provinciali continuano a operare nei comuni più danneggiati per completare gli interventi e mettere in sicurezza le zone colpite, senza particolari emergenze segnalate. Veronese e Veneziano guidano il bilancio con 60 interventi ciascuno, mentre restano rispettivamente 60 e 37 richieste da evadere a Verona e Venezia. A Padova sono stati conclusi 55 interventi e ne rimangono 8, mentre a Treviso il bilancio è di 30 operazioni effettuate e 5 ancora in attesa. Nel Vicentino si contano 21 interventi completati e 17 richieste pendenti, a cui si aggiungono 15 operazioni nel Bellunese e 8 nel Rodigino. Nel Veronese, le segnalazioni ancora da gestire riguardano in particolare Isola della Scala, Cerea e Bovolone, tra i centri maggiormente investiti dalla perturbazione. Nel Veneziano prosegue invece il lavoro per rimuovere gli alberi pericolanti, con il supporto di due squadre della Protezione civile. I volontari sono impegnati in particolare nelle aree di Mestre e Marghera