La Polizia Locale dell’Alta Valsugana ha denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Trento un cittadino ritenuto responsabile dei gravi disordini avvenuti lo scorso 12 luglio presso la piscina comunale di via Marconi. I reati contestati all'uomo, sono interruzione di pubblico servizio, atti osceni in luogo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale. L'intervento degli agenti è scattato nel tardo pomeriggio a seguito di una segnalazione al 112. Il giovane, in evidente stato di alterazione alcolica, ha aggredito verbalmente il personale della struttura e minacciato i presenti. L'indagato ha compiuto atti osceni all'interno della hall e ha opposto una violenta resistenza fisica alla pattuglia intervenuta, provocando il panico tra gli utenti e la temporanea paralisi delle attività del centro sportivo. Sempre a Pergine Valsugana ma nella giornata di sabato è stata accertata una manifestazione oltraggiose contro la pubblica decenza (sanzione amministrativa 102 euro) per uno striscione.