Verranno consegnate oggi pomeriggio alla Commissaria del Governo, Isabella Fusiello, le firme che la CGIL sta raccogliendo per chiedere di fermare il raduno organizzato da Veneto Fronte Skinheads a Pietramurata. Tra i firmatari, oltre a Acli, Arci, CGIL, Cisl e Uil, il Forum Trentino per la pace e i diritti umani, una seria di partiti politici e diversi cittadini e cittadine trentine. "L'iniziativa - si legge nell'appello riferendosi al raduno - non nega in alcun modo il suo retroterra antidemocratico e autoritario e, nello specifico, fascista e nazista, con tutte le conseguenze in termini di esaltazione del nazionalismo, della xenofobia, del razzismo e del disprezzo della persona umana. (...) Per questo ci appelliamo al Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e alla Commissaria del Governo per la Provincia di Trento, prefetta Isabella Fusiello affinché, nel rispetto della Costituzione e delle normative italiane, nonché al fine di evitare ogni rischio per l’ordine pubblico e ogni possibile violazione della legge, il raduno di Pietramurata non venga autorizzato". Nel caso il raduno dovesse tenersi, i firmatari organizzeranno un presidio di e un corteo di "resistenza democratica" a Pietramurata nella giornata di giovedì 3 settembre. Intanto stasera è previsto un consiglio comunale a porte chiuse proprio a Dro. All'esterno già annunciato un presidio per chiedere al Comune di esporsi contro l'evento.