Ritirato un altro formaggio a latte crudo contaminato

Venerdì 03 Luglio - 11:40

Richiamo precauzionale per un lotto di Formae Val di Fiemme, il formaggio a latte crudo prodotto dal Caseificio Sociale Val di Fiemme di Cavalese. L'avviso è stato pubblicato dal Ministero della Salute il primo luglio, ma il ritiro è stato attivato direttamente dallo stesso caseificio.

Il richiamo riguarda il lotto di produzione 26053. Alla base del provvedimento c'è il riscontro della presenza di Escherichia coli STEC, emersa durante un controllo ufficiale effettuato dal servizio veterinario. L'azienda ha già avviato il ritiro delle forme e invita chi fosse ancora in possesso del prodotto a non consumarlo, contattare il caseificio e riconsegnarlo.

Il Formae Val di Fiemme è un formaggio a crosta lavata prodotto con latte vaccino crudo e stagionato per almeno sessanta giorni. Proprio perché realizzato con latte non pastorizzato, riporta in etichetta l'indicazione che ne sconsiglia il consumo alle categorie più vulnerabili: bambini sotto i dieci anni, donne in gravidanza, anziani e persone immunodepresse.

Secondo le prime informazioni, sarebbe al vaglio un possibile caso di contagio che coinvolgerebbe un uomo di circa quarant'anni affetto da diabete. Si tratta però di un'ipotesi ancora da verificare e non confermata dalle autorità sanitarie.

Non è il primo episodio in Trentino. Negli ultimi mesi altri richiami hanno riguardato formaggi a latte crudo per la possibile presenza dello stesso batterio. Una situazione che conferma l'importanza dei controlli lungo la filiera alimentare e della tempestiva collaborazione tra produttori e autorità sanitarie per garantire la sicurezza dei consumatori.

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