Non si esauriscono con la giornata di ieri le celebrazioni per la città di Trento Capitale europea e italiana del volontariato. Le parole del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, danno merito alla città “Grande potenza della solidarietà”, ma soprattutto ai molti volontari che sono pilastro per il Trentino: ”Il volontariato è tra le risorse più preziose di una società” – ha sottolineato Mattarella – “dagli ospedali alla protezione civile, all’ambiente al patrimonio culturale, al soccorso alla distribuzione di beni a chi non ne ha” e in un’epoca di individualismo risuonano le loro testimonianze. "Un trentino su 5" – come ha ricordato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti – "fa volontariato". Si tratta della percentuale più alta in Italia, un esempio per l’Europa. Il Trentino è un modello di solidarietà e responsabilità: “I volontari sono costruttori di ponti, persone amiche capaci di curare le ferite. Grazie a loro ci sentiamo comunità. La loro visione pone in primo piano la persona e il suo diritto a essere parte attiva della comunità” - dice il presidente Fugatti. Un francobollo italiano dedicato a Trento sigilla l’anno del capoluogo trentino quale capitale europea del volontariato. La vignetta riproduce un particolare tratto dell'illustrazione utilizzata per la campagna promozionale dell'evento, mostrando alcune persone occupate in attività di volontariato su un ideale skyline di Trento dove spiccano la Torre Civica, il palazzo Pretorio, il Castello del Buonconsiglio e il Museo della Scienza.