La Guardia di Finanza di Trento ha sequestrato circa 178 mila euro al titolare di una ditta di manutenzione di estintori, indagato per presunta truffa aggravata ai danni di enti pubblici. Secondo le indagini, coordinate dalla Procura di Trento, durante gli interventi di manutenzione sarebbero state riutilizzate polveri estinguenti esauste invece di materiale nuovo, come previsto dalla normativa. Il sistema sarebbe stato attuato direttamente presso i clienti tramite un'apparecchiatura installata sui mezzi aziendali. Gli investigatori, partiti da una denuncia, hanno analizzato la documentazione contabile e svolto accertamenti che avrebbero evidenziato acquisti di polveri nuove incompatibili con il numero degli interventi effettuati. Una perquisizione avrebbe inoltre confermato l'assenza di scorte di polveri nuove e della documentazione relativa allo smaltimento di quelle esauste. Il profitto illecito contestato, riferito agli appalti pubblici tra il 2019 e il 2025, è stato quantificato in circa 178 mila euro, somma oggetto del sequestro preventivo disposto dal Gip.