“La Provincia tenga conto del concepito quando valuta la condizione della famiglia”. Questa la richiesta, ferma e chiara, contenuta nel nuovo disegno di legge di Forza Italia, che porta la firma del capogruppo Claudio Cia. Una proposta innovativa, la prima sul suolo nazionale, che mira a inserire il nascituro nel calcolo dell'Icef a partire dalla quattordicesima settimana di gestazione, trasformando radicalmente il sistema di welfare territoriale. Per il consigliere Cia si tratta anche di una questione di principio. Introdurre questa norma significa accendere i riflettori sull'immenso valore di quella piccola vita che cresce nel grembo materno. Nessun bonus, ma un'importante misura di sostegno economico. Se durante la gravidanza vi fossero delle complicazioni tali da perdere il bambino durante la gravidanza, i benefici non dovranno essere restituiti poiché la legge guarda all’impatto emotivo della madre. "Sostenere le famiglie fin da questo primo, delicato istante significa dare un segnale concreto contro l'inverno demografico dimostrando che ogni nuova esistenza è un patrimonio sociale ed economico da tutelare ben prima del primo vagito", spiega Cia. Ora si attende un iter veloce e un riscontro positivo dell’aula.