"La cultura rappresenta l’anima vibrante del nostro territorio: un mondo variegato e in continua evoluzione. La nostra sfida principale non è solo conservare questo immenso patrimonio, ma renderlo sempre più vivo, accessibile e sostenibile. Per riuscirci, abbiamo bisogno di una bussola.” Queste le parole dell’assessora alla cultura Francesca Gerosa.
Quella bussola si chiama SIC, ovvero Sistema Informativo Culturale. Una sorta di data base che racchiude statistiche fondamentali per il futuro del terzo settore, che non implica solo la rete museale, ma anche tutto il mondo associativo, culturale e bibliotecario.
Analizzando i dati storici e confrontali con i numeri attuali potrà essere un ottimo metro e strumento per perfezionare e valorizzare il sistema trentino.
“Raccogliere e analizzare queste informazioni è fondamentale per diverse ragioni: capire chi frequenta i nostri spazi e chi ne resta escluso, anticipare i cambiamenti del settore, misurare scientificamente l'impatto del welfare culturale sul benessere della comunità e garantire trasparenza nelle scelte politiche”. “Un percorso strutturato per far sì che la straordinaria forza del sistema culturale trentino possa esprimere appieno tutto il suo potenziale strategico” – spiega Gerosa.
Dati che permetteranno alle politiche di orientare al meglio l’utilizzo delle risorse pubbliche.
“Il nostro obiettivo” – conclude l’assessora – “è quello di potenziare il percorso di squadra che sia allineato al fine di dare forza a tutto il sistema culturale trentino”.