Due uomini sono stati arrestati a Bolzano dalla Polizia di Stato nel giro di quarantotto ore, in due distinti interventi, per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle rispettive ex compagne. Il primo episodio è avvenuto di sera, quando alla Centrale Operativa della Questura è pervenuto l'alert relativo al segnale del braccialetto elettronico indossato da un cittadino italiano, localizzato nei pressi della residenza dell'ex partner. Gli agenti della Squadra Volante, giunti tempestivamente sul posto, hanno rintracciato l'uomo all'esterno di un ristorante situato proprio di fronte all'abitazione della donna. Accompagnato in Questura, l'uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Il secondo intervento si è verificato sempre di sera all'interno di uno stabile cittadino, a seguito della segnalazione di un residente che aveva sentito un'accesa discussione in un appartamento. I poliziotti, giunti sul posto, hanno identificato l'uomo - un cittadino italiano con precedenti di polizia - accertando che a suo carico pendeva il divieto di avvicinamento alla donna con cui stava litigando. Constatata la flagranza di reato per l'inottemperanza alla misura cautelare, anche per lui sono scattate le manette.