Si è concluso con un patteggiamento a otto mesi (convertiti in pena pecuniaria) e un risarcimento ai danni della vittima il processo a carico del cinquantenne altoatesino, socio di una scuola guida, accusato da una sua allieva di violenza sessuale. La vittima aveva sporto denuncia a novembre 2022, riferendo di una serie di molestie andate avanti per diversi mesi. Al processo, davanti al collegio di giudici presieduto da Stefan Tappeiner e, a latere, Federico Secchi, la donna si era costituita parte civile, ma poi la costituzione era stata revocata. L'accusa a carico dell'uomo, inizialmente pesante anche in ragione della sua posizione di garanzia nei confronti della vittima, è stata derubricata, consentendo di arrivare all'applicazione di una pena, su richiesta delle parti, convertibile in pena pecuniaria.