COP17, al Muse il Parlamento della Biodiversità

Sabato 17 Ottobre 2026 - 09:30

Piante, animali, microrganismi e funghi prendono la parola in prima persona attraverso un LED wall centrale e una mappa interattiva del Parlamento, presentando mozioni, denunce e proposte. È il Parlamento della Biodiversità, nello spazio Agorà del MUSE.

L'allestimento conta 93 postazioni e 186 specie suddivise in 9 grandi biomi: dal mare aperto ai poli, dalle foreste pluviali alle alte montagne. A queste si affiancano tre rappresentanze trasversali: organismi migratori, specie estinte e Homo sapiens.  

“Il Parlamento della Biodiversità” è un allestimento immersivo e partecipativo che, attraverso una provocazione intellettuale e scientifica, invita a immaginare nuove forme di rappresentanza per tutte le specie. Inaugura in concomitanza con la COP17 sulla Biodiversità a Yerevan, in Armenia, per portare il dibattito internazionale sulla conservazione della natura all’interno della “piazza pubblica” del museo. 

Nel Parlamento della Biodiversità, piante, animali, microrganismi e funghi prendono la parola in prima persona attraverso un LED wall centrale e una mappa interattiva del Parlamento, presentando mozioni, denunce e proposte. Il Parlamento affronta così le cause della perdita di biodiversità con le proposte di cinque commissioni tematiche rilanciando la sfida del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework, il piano d’azione internazionale per la tutela della biodiversità, ricordandoci che è ancora possibile invertire la rotta e arrestare la crisi attuale. 

Tra i "delegati" viene esposto per la prima volta al MUSE un Okapi – acquisito grazie alla collaborazione con il Parco zoologico di Falconara –, grande mammifero delle foreste tropicali dell'Africa centrale. Presenti anche il narvalo e un tricheco, che con la sua possente mole accoglierà visitatrici e visitatori nell'atrio del museo. Tra i "delegati" più curiosi anche il mostro di Gila, grosso sauro americano dal potente veleno, preziosissimo per la produzione di farmaci per il diabete, e il cocco di mare, palma endemica delle Seychelles, presente con il suo enorme seme che può arrivare a pesare 20 kg. Dalle collezioni MUSE, provengono diverse specie di uccelli, tra i quali l’appariscente gru coronata, coloratissimi scarabei delle foreste tropicali, come lo scarabeo golia orientale, e la farfalla Urania ripheus. Non mancano i rappresentanti dei funghi, con splendide riproduzioni di specie provenienti da tutto il mondo e delle piante: dai deserti con la millenaria Welwitschia mirabilis agli ambienti tropicali con le mangrovie fino ad ascoltare la voce delle piante erbacee d'alta quota come il carice alpino.  

In rappresentanza di tutte le specie scomparse, è esposta una riproduzione di tilacino, un mammifero marsupiale il cui ultimo individuo morì nel 1936. Nei prossimi mesi le "delegazioni" si arricchiranno dell'arrivo di altre specie, tra le quali una rara tassidermia di leopardo delle nevi, il "fantasma" delle montagne.  


La nostra Piattaforma multimediale

  • 17/10 ore: 05.46

RASSEGNA STAMPA

  • 16/10 ore: 21.22

FIAMMIFERI

  • 16/10 ore: 21.08

Velissima

  • 16/10 ore: 18.56

TRENTINO TV ECONOMIA

  • 16/10 ore: 18.21

TELEGIORNALE SERA

  • 16/10 ore: 17.04

Tracce PT N° 21

  • 16/10 ore: 11.38

TELEGIORNALE MATTINA

  • 16/10 ore: 10.39

Mattino Insieme

  • 16/10 ore: 05.58

RASSEGNA STAMPA

  • 16/10 ore: 04.56

Insieme con il benessere