Dopo l'incontro tra i sindaci della Val di Sole e l'assessore provinciale Roberto Failoni, durante il quale si è discusso della gestione dei grandi carnivori sul territorio e sulla loro gestione, era stato annunciato l'arrivo di una presa di posizione ufficiale. Al termine del confronto infatti non erano state rilasciate dichiarazioni. "Gli amministratori locali hanno rappresentato le preoccupazioni delle comunità, sottolineando in particolare l’esigenza di garantire la sicurezza delle persone e le difficoltà degli allevatori nella tutela dei bovini al pascolo - si legge nella nota della Provincia. - Nel corso dell’incontro è stato inoltre comunicato che il Corpo forestale del Trentino ha recentemente catturato e successivamente rilasciato due esemplari maschi di orso: M38 e un giovane maschio in attesa di identificazione genetica. Ma l'obiettivo è di applicare un radiocollare anche alla femmina F89, alla quale sono state attribuite predazioni di bovini, così come allo stesso M38. In merito alla rimozione di questi due esemplari - conclude il comunicato - è stato per il momento espresso parere negativo da parte di Ispra. Il monitoraggio consentirà di raccogliere ulteriori informazioni ed eventualmente di rivalutare la situazione nei prossimi mesi".