Quattro persone denunciate dai Carabinieri della Compagnia di Egna per aver esibito carte d’identità elettroniche private del microchip. Tre casi sono stati scoperti a Laives, uno a Termeno, da luglio a oggi. L’ultimo episodio risale al 20 ottobre, quando un 47enne si è presentato alla caserma di Laives con un documento alterato, poi sequestrato dai militari. Gli investigatori ricordano che il microchip non permette di geolocalizzare il titolare e avvertono: manomettere la carta d’identità può comportare conseguenze penali.