Migliorano le prenotazioni urgenti e brevi ma circa 1 su 5 non è ancora nei tempi: per le prestazioni urgenti (entro 3 giorni), la quota di prenotazioni entro i tempi sale dal 78,8% all'81,7% per le prime visite e dal 74,2% al 77,3% per gli esami. Tuttavia resta fuori soglia il 18,3% delle prime visite e il 22,7% degli esami urgenti. È quanto emerge dall'analisi sulle liste d’attesa in tutta Italia della Fondazione Gimbe basata sui dati del Bollettino Agenas nel confronto tra gennaio-settembre 2026 e lo stesso periodo del 2025. In Trentino si riscontra un miglioramento sia per le prime visite (+3,8 punti percentuali) sia per gli esami diagnostici (+6,7 punti percentuali). La Provincia autonoma di Bolzano migliora invece per le prime visite (+1,6 punti percentuali), mentre peggiora per gli esami diagnostici (-5,7 punti percentuali). In entrambe le province autonome la percentuale di chi ha rinunciato ad una visita è di oltre il 5%. Nello specifico in Alto Adige nel 2025 la quota di persone che hanno rinunciato ad una o più prestazioni sanitarie è pari al 5,3% della popolazione, quota che in Trentino è pari al 5,4%. La media italiana è del 9,6%.