Ridurre il divario previdenziale significa intervenire sulle disparità che accompagnano le donne lungo tutta la vita lavorativa. È questo il messaggio emerso dalla dodicesima edizione dell’Equal Pension Day promossa da Pensplan insieme alle istituzioni e agli organismi per le pari opportunità del Trentino-Alto Adige. INT I numeri fotografano una contraddizione: tra gli iscritti ai fondi pensione partner del Progetto Pensplan, le donne sono il 50,8%, ma il capitale medio accumulato si ferma a 19.800 euro, contro i 30.400 euro degli uomini. Una differenza del 35% che riflette carriere discontinue, part-time, retribuzioni inferiori e maggiore impegno nel lavoro di cura non retribuito. INT Al centro dell’incontro, il ruolo delle scelte individuali, delle imprese e delle politiche pubbliche. Il confronto istituzionale, con esponenti delle Commissioni per le Pari Opportunità, delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità e dell’INPS, ha affrontato anche la trasparenza salariale e gli strumenti per contrastare le disuguaglianze. Il messaggio finale è chiaro: la parità pensionistica si costruisce durante la vita lavorativa, attraverso responsabilità condivise e interventi concreti. L’obiettivo: è arrivare a un futuro in cui una giornata dedicata a questa disparità non sia più necessaria.