Dalle liste d’attesa alla gestione dei pronto soccorso, passando per le carenze di personale e i crescenti bisogni di una popolazione sempre più anziana. Tanti gli argomenti sotto la lente del ciclo d’incontri di Forza Italia sulle sfide della sanità trentina.
Informare i cittadini e ascoltare le loro idee, l’obiettivo del tour annunciato su tutto il territorio trentino. Per ridurre le liste d’attesa, il consigliere provinciale Claudio Cia propone di limitare il ricorso alle visite “intramoenia”, vale a dire prestazioni mediche private e a pagamento, offerte da dipendenti del sistema sanitario nazionale sempre all’interno degli ambulatori pubblici, ma al di fuori del normale orario di lavoro, previa autorizzazione dell'azienda sanitaria.
Per molti la visita privata è una scelta obbligata per non rimanere impigliati nelle liste d’attesa. Ma proprio grazie alle attività intramoenia, sempre più redditizie, diversi specialisti dell’Asuit negli ultimi anni hanno incrementato i propri redditi annui di decine di migliaia di euro, come confermano gli ultimi dati sui compensi del personale dirigente medico. In queste ore sindacati e forze di opposizione chiedono maggior trasparenza all’Asuit sulle attività svolte nelle strutture. Anche Cia si unisce all’appello.