La ricerca di un baricentro tra i tempi della vita e quelli della professione non è solo il cuore teorico del prossimo Festival della Famiglia, ma diventa una strategia concreta della Provincia autonoma di Trento. A pochi giorni dall'inizio della kermesse – che si terrà dal 13 al 15 novembre 2026 negli spazi del MUSE e in formula diffusa sul territorio – la Giunta provinciale ha impresso una netta accelerazione alle politiche di conciliazione, stanziando 4,5 milioni di euro per il triennio 2026-2028 a sostegno dei padri che scelgono di usufruire del congedo parentale. L'avviso pubblico, gestito dall'Agenzia del Lavoro, aprirà ufficialmente i battenti lunedì 4 novembre, ponendosi come perfetto manifesto programmatico di un Festival che quest'anno ha come titolo proprio “Punti di equilibrio”. Il provvedimento attuato dall'Agenzia del Lavoro permetterà ai padri lavoratori di richiedere un incentivo economico per condividere la cura dei figli in alternativa alla madre, una strategia concreta per favorire la parità di genere e sostenere l'occupazione femminile, come sottolineato dal vicepresidente della Provincia Achille Spinelli. Questo pacchetto di aiuti per il triennio 2026-2028 farà da sfondo ideale ai 12 panel multidisciplinari e ai 3 talk del Festival, tra cui l'atteso dialogo tra lo stesso Spinelli e Gigi De Palo sulle leve sociali per contrastare il calo della natalità.